Come riconoscere una brava babysitter?

Sono molteplici gli aspetti da tenere in considerazione quando bisogna scegliere una persona che si occupi dei nostri figli. Scopriamo quali! 

Quando una mamma si trova a dover rientrare al lavoro dalla maternità, le si prospetta un dilemma inevitabile: “Chi si curerà del mio bambino?”.

Nessuna mamma lavoratrice può fuggire da questo dilemma.
Certo alcune donne hanno la possibilità di avere nonni super efficienti, altre sono a favore degli asili nido fin dai primi mesi di vita (sempre che ci sia posto nei nidi pubblici o che si abbia la possibilità di pagare le rette di quelli privati).
La terza soluzione più flessibile per un genitore è optare per una baby sitter.
Genitori e baby sitter possono infatti accordarsi sugli orari, cambiarli eventualmente  ‘in corsa’ e anche affrontare le urgenze.

Inoltre, grazie alla ricerca geolocalizzata che offre Movengo Italia, si ha il vantaggio di poter individuare la possibile tata nei pressi della propria casa: un vantaggio in più per garantire un servizio rapido e snello.

Utilizzare Movengo Italia è semplicissimo. Basta registrarsi  (sia che si tratti di un genitore che di una baby sitter) inserendo i dati principali e alcune informazioni relative o alla ricerca della tata o, dall’altra parte, all’offerta di prestazione, e si è subito inseriti nel database di Movengo Italia, aprendo così nuove opportunità di contatto. 

Ma come trovare la baby sitter giusta? Come scegliere il candidato perfetto?
Già sul sito di Movengo Italia, quando si effettua la ricerca, si possono visionare i diversi profili con alcuni dati significativi: esperienza, lingue parlate, disponibilità di orari, patente, disponibilità a fare lavori domestici…
Al primo colloquio, però, Movengo Italia consiglia la verifica di alcuni punti chiave:

- Qual è l’approccio al gioco della baby sitter? (farsi raccontare una giornata tipo)

- Qual è il grado di conoscenza per un eventuale intervento di primo soccorso?

- Qual è la sua esperienza con bambini molto piccoli in fatto di cambio pannolini, preparazione pappe, bagnetto?

- In che modo cercherà di rispettare e proseguire l’educazione che i genitori auspicano per i propri figli?

Dopo aver fatto una prima selezione per trovare la baby sitter ideale, è bene proporre un periodo di prova: al primo incontro la mamma resterà sul luogo; dopodiché, giorno dopo giorno, potrà allontanarsi per un periodo di tempo sempre più lungo.

Se i bambini sono già grandicelli, saranno loro stessi ad esprimere pareri contrari o favorevoli alla nuova (o al nuovo) baby sitter. 

Un’ultima nota, visto che ci troviamo a poche settimane dalle ferie natalizie: se avete necessità che la baby sitter venga con voi in vacanza durante la "settimana bianca", nel momento in cui fate colloqui per trovare la baby sitter perfetta verificate anche questa opzione, in modo da essere già certi della collaborazione al momento del bisogno.